Archivio per il 'Teatro'Categoria

MI SCUSI HO SBAGLIATO ISOLA

Ottobre 29, 2009

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Lunedì, 21 dicembre 2009 – ore 20.30
I ragazzi del circolo di Porta Romana

in collaborazione con La Fucina Cooperativa Sociale ONLUS
Liberamente ispirato all’ Odissea di Omero
Regia
Alessio Corini

le foto dello spettacolo su http://picasaweb.google.it/ameliuccia/MISCUSIHOSBAGLIATOISOLALiberamenteIspiratoAllOdisseaDiOmero#


“Trilogia della villeggiatura” di Carlo Goldoni

Febbraio 19, 2009

locandina_tp_mail500La “Trilogia della villeggiatura” è composta da tre commedie, Le smanie per la villeggiatura, Le avventure della villeggiatura e Il ritorno dalla villeggiatura, che Carlo Goldoni compone una di seguito all’altra nel 1761, con l’intento moraleggiante di condannare la moda del villeggiare, divenuta una vera mania e ossessione presso la borghesia veneziana in continua ascesa e in costante competizione sociale con l’aristocrazia. Borghesi, più o meno ricchi, in molti casi si indebitavano per “figurare sopra gli altri”,  in modo molto simile a usi e costumi nostri contemporanei.
La “passione” della campagna fa da sfondo a un intreccio amoroso, che ha per protagonista Giacinta, desiderata in sposa da Leonardo e da Guglielmo, simbolo dell’intelligenza e della forza femminile, ma anche della passione amorosa che scoppia incontrollata, proprio durante la villeggiatura.
L’universo goldoniano si anima di personaggi vari e bizzarri come Ferdinando, sfacciato parassita, Filippo, padre di Giacinta, incapace di malegrazie e in balia della figlia; Vittoria, sorella di Leonardo, frivola e sentimentalmente poco fortunata; Sabina, un’anziana che si comporta da ragazzina; Fulgenzio, unico rappresentate di un’umanità più savia e sobria e poi gli innamorati Leonardo e Guglielmo, e ancora serve, servi…
Lo spettacolo mette in scena, in forma ridotta, tutte e tre le commedie, un progetto ambizioso e molto impegnativo ma la tentazione (e la sfida) di misurarsi con la complessità di un’opera corale e solidamente strutturata è stata troppo forte. La perfezione del meccanismo scenico che Goldoni magistralmente orchestra è stata una preziosa occasione per mettersi alla prova, come un laboratorio richiede: sperimentare le proprie possibilità, la creatività, l’ascolto e il lavoro di gruppo e capire a che punto si è arrivati del personale percorso teatrale.
È stato un bel viaggio, con arresti e partenze, entusiasmi e dubbi, respiri e sospiri, risate e affanni, in una parola: una villeggiatura!

La Villeggiatura                        15 e 16 febbraio ore 21
Personaggi e interpreti                    TEATRO LIBERO
Giacinta     Roberta Ciabò  / Manuela Frangini        info e prenotazioni: 02/8323126
Filippo     Riccardo Servi / Roberto Sfondrini
Leonardo    Alberto Ursumando
Vittoria        Sara Romito / Amelia Valletta
Guglielmo    Paolo Sachet
Ferdinando     Marco Biraghi / Luca Ferraris
Fulgenzio    Fabio Daneluzzi
Sabina        Tina Borgia
Brigida        Beatrice Villari
Tita/narratrice    Lorena Vimercati
Paolino    Fabio Daneluzzi / Marco Biraghi
regia Maria Pia Pagliarecci
assistente alla regia     Carlo Lenoci

per vedere le foto delle prove:

http://picasaweb.google.com/beatricevillari/LaVilleggiaturaCommediaDiCarloGoldoniPersonaggi#

http://picasaweb.google.it/oblomov621/Villeggiatura?authkey=KN_w3Nk6dso&feat=email#

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teatro: Samadhi Performance

Ottobre 28, 2008

Performance è un termine inglese che viene da performer (compiere) Samadhi significa beatitudine.
Abbiamo lavorato sul compiere, sull’azione, sul corpo dell’attore in rapporto alla scena, il corpo dell’attore come scenografia, il rapporto e lo scambio continuo dell’attore con le sue emozioni e in comunione con la vibrazione prodotta dal pubblico.

Partire da una suggestione e svilupparla in maniera rigorosa, estrema, scendendo soprattutto in profondità e andando a far leva sui temi “necessari” dell’uomo. La nascita, l’amore, la gioia, la morte, la risata, il complesso momento storico nel quale ci troviamo, il fitness, la malattia, il cibo, la solitudine. I luoghi evocati dal corpo: la metropoli, il mare, il silenzio, l’asfalto, la terra, l’ufficio, il frastuono, la metropolitana.
Il tutto per un’esperienza artistica al di là dell’ “io” e del “mio”, oltre la comodità e la vanità, un’esperienza artistica sudata, piena di amore, gioia, serenità, crescita, scambio di ricette e chi più ne ha più ne metta.

Abbiamo viaggiato in compagnia dell’inquietante presenza di Antonin Artaud

Quattordici corpi di attori, i muscoli di tre danzatori, le suggestioni di un pittore, venti paia di occhi e migliaia di muscoli pronti a darl’assalto al pubblico. Dio, io ti ringrazio che mi hai fatto donna in grado di trasformare la materia, di dare amore, di accogliere, di custodire. Dio, ti ringrazio che mi hai fatto il dono di essere un artista. E come diceva Giorgio Gaber, “La coscienza è come l’organo genitale: o fa nascere la vita, o fa pisciare”. Elisa Lepore.

Samadhi Performance

metteur en scene Madonna Elisa Lepore adjoint en scene
Diana Botti con l’inquietante presenza di Antonin Artaud
e Anton Cèchov e con la straordinaria partecipazione di
Assoluto e Amore
performers:
attori: Manuela Audibert, Paola Bianchi, PierPaolo Brunoldi,
Mavì Canziani, Valeria Costantin, Salvatore Costantino,
Laura Cristini, Elena Fioravanzo, Irina Lorandi,
Francesca Martire, Natalia Musazzi, Paolo Platania,
Amelia Valletta.
e con la partecipazione degli: allievi del III anno intensivo
della scuola di TeatriPossibil di Milano.
danzatori Diana Botti, Daniele De Angelis, Erika Simonetti
pittore Maestro Alessandro Spadari

martedì 28 febbraio 2006 ore 21.00
Teatro Libero – Via Savona 10, Milano
ingresso 8 euro

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Teatro: L’ospedale delle bambole

Ottobre 28, 2008

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Vi è mai capitato di parlare con una bambola? Immagino di sì, da bambine..E che, in un regime di vostro equilibrio mentale, lei sia in grado di rispondervi? Vi è mai passato per la testa che le bambole siano tutt’altro che presenze silenti, piuttosto vivano, certo limitate nelle azioni ma attive e coscienti nel pensiero, in grado di interagire con voi, ascoltando, consigliando? Ebbene, questo è quanto accade nell’Ospedale delle Bambole, una commedia per grandi e piccini. E a recitare, sono proprio loro….le bambole!

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Uno spettacolo scritto da Amelia Valletta e diretto da Michela Marelli. Lettura Scenica, Scuola del Teatro Libero di Milano, 27 maggio 2006, ore 17.00

Teatro: 5 storie

Ottobre 28, 2008

5storiealta-2.jpg5 storie si intrecciano nelle vite di 16 personaggi, ognuno pronto a raccontare, in un’atmosera surreale ricca di riferimenti al teatro di Beckett, un frammento di vita interiore, dove tragedia e commedia si fondono senza mezze misure.

Uno spettacolo scritto da Amelia Valletta, Angelo Squizzato, Maria Chiara Signorini, Fabio Musati, Giuseppe Parente ed interpretato dagli allievi del III anno della Scuola Teatri Possibili Milano. Regia di Monica Bonomi.

Teatro Libero – Sabato 23 giugno 2007, ore 21.

Teatro: Tacea la notte placida

Ottobre 28, 2008

Liberamente tratto da Così è se vi pare di L. Pirandello. Saggio di 3°anno al Teatro Libero. Regia di A. Romeo

Teatro: la Compravendita

Ottobre 28, 2008

Liberamente tratto da “Nella solitudine dei campi di cotone” di Bernard Marie Coltes. Teatro Libero 27 giugno 2004. Regia di Bruno Fornasari.

Teatro: Anna non c’è

Ottobre 28, 2008

Saggio Allievi TP Milano – 1° anno – Bruno Fornasari

Racconto D’Inverno – W.Shakespeare – TPLab 2008

Luglio 2, 2008

Racconto d’Inverno – the winter’s tale – è considerata un’opera minore di Shakespeare. Ciononostante in essa ritroviamo personaggi, drammi, atmosfere dei suoi capolavori.

per vedere le foto dello spettacolo clicca su: http://www.flickr.com/photos/kakoclick/sets/72157605918763974/detail/